Delegare: i falsi miti

La delega non è una perdita di potere

Delegare è perdere potere!

Sono ironica, ovviamente. La delega è un passaggio che ha bisogno di tempo, programmazione e affiancamento.

Troppo spesso elementi basilari vengono trascurati o considerati poco importanti e questo determina una perdita di efficacia o il fallimento della delega stessa.

Quando la convinzione che accompagna la delega è la perdita di potere, automaticamente vengono innescati comportamenti che la limitano e la rendono difficile da realizzare:

  • A parole si trasferisce il potere formale, ma nella realtà si continua a decidere o si entra a gamba a tesa sulle decisioni del delegato;
  • Si pensa che senza la propria presenza nulla possa essere portato avanti, e/o possa essere fatto meglio;
  • Non si accetta che il delegato gestisca le attività in maniera diversa da come le avremmo fatte noi;
  • Per paura di perdere il ruolo, si scelgono persone che non sono ancora sufficientemente mature professionalmente per farsi carico dei compiti delegati;
  • Ci si giustifica con l’alibi della mancanza di tempo per evitare di delegare e si entra nell’operatività, sostituendosi al proprio collaboratore.

Questo atteggiamento porta solamente ad accentrare attività e carichi di lavoro, e a contrarre le possibilità di sviluppo di obiettivi professionali e aziendali. Accade ancora troppo spesso.

Quando abbiamo costruito con merito e attenzione il nostro ruolo e la nostra professionalità, situazioni spiacevoli possono capitare, ma di fondo, saranno meno le occasioni in tal senso, perché saremo riconosciuti e forti del nostro agire e di ciò che stiamo facendo, forti della nostra leadership.

Inoltre, una delega ben gestita mette in luce sia il delegante, che ha condotto e guidato nella crescita il collaboratore, sia il delegato, perché messo nella possibilità di dimostrare le proprie abilità e caratteristiche e questo non può essere che vincente per un’azienda.

 

Come rendere la delega produttiva ed efficace

In ogni caso, dobbiamo sempre ricordare che la delega è a tempo, si tratta di affidare un compito ad un collaboratore che lo gestirà per un certo periodo. Non si tratta di uno scarica barile o di un passaggio che poi, semplicemente viene abbandonato nelle mani del delegato.

Fondamentale quindi, comprendere bene cosa significa delegare ed effettuare con cura tutti i passaggi che la possono rendere efficace e produttiva:

  • Scegli con attenzione il collaboratore a cui delegare. È sufficientemente maturo e in grado di farsi carico della responsabilità di ciò che gli verrà affidato?
  • Proponi e concorda la delega con la persona scelta
  • Condividi l’obiettivo
  • Pianifica le azioni e il periodo di affiancamento
  • Avvisa della delega le figure coinvolte nel processo
  • Delega, avendo cura di supervisionare il lavoro del delegato e di mantenere la tua responsabilità in merito alla delega assegnata

Soprattutto, coltiva la fiducia, come elemento chiave di ogni sviluppo professionale e personale.